La risposta glicemica di un pasto non dipende soltanto dalla presenza di carboidrati. Contano anche la composizione complessiva del piatto, la quantità, il tipo di amido, la presenza di fibre e il grado di cottura.

Da cosa può dipendere?

  • Grassi e proteine nello stesso pasto: una pasta con verdure e una fonte proteica può avere una risposta diversa rispetto alla stessa quantità di pasta consumata da sola.
  • Tipo di amido: alimenti diversi vengono digeriti con velocità differenti.
  • Fibre: cereali integrali, verdure e legumi contribuiscono a rallentare l’assorbimento dei carboidrati.
  • Maturazione della frutta: una banana molto matura contiene zuccheri più facilmente disponibili rispetto a una meno matura.
  • Cottura: pasta al dente e alcune preparazioni meno prolungate tendono a essere digerite più lentamente rispetto a consistenze molto cotte.

Consigli pratici

Prediligere pasti completi, accompagnare i carboidrati con verdure, variare le fonti e prestare attenzione alle porzioni è più utile che giudicare un singolo alimento soltanto dal suo indice glicemico.

I contenuti hanno finalità informative e non sostituiscono una valutazione professionale individuale.
Contenuto recuperato dal sito precedente