Nel gruppo Kyminasi Diet una paziente ha chiesto se, seguendo un percorso “nichel free”, fosse possibile fare un tatuaggio. La domanda ha aperto una riflessione più ampia sull’attenzione che spesso nasce durante il percorso.
Un medico della rete ha ricordato che i pigmenti per tatuaggi e trucco permanente devono rispettare limiti europei molto bassi per i metalli pesanti, incluso il nichel: questo riduce il rischio, ma non lo annulla completamente.
Il punto non è attribuire automaticamente un ruolo a ogni fattore esterno, ma imparare a osservare con maggiore attenzione l’organismo e il contesto complessivo. Anche una domanda apparentemente semplice può diventare un’occasione di consapevolezza.

