Ci sono persone che arrivano a un certo punto del loro percorso e si fermano.
Non perché abbiano smesso di impegnarsi. Non perché “mangino male”.
Il peso scende poco, o non scende più.
A volte compaiono anche disagi fisici, o semplicemente la sensazione corporea di rigidità, di infiammazione, di un corpo che non collabora.
In questi casi continuare a chiedersi “Cosa sto sbagliando?” non è sempre la domanda più utile.
A volte la domanda giusta riguarda lo stato in cui si trova il corpo in quel momento.
Perché ci sono fasi in cui il cambiamento non si manifesta subito sulla bilancia, ma prima nelle sensazioni. In un corpo che, lentamente, smette di opporsi.
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Nota informativa
Questa riflessione nasce anche dall’esperienza clinica maturata all’interno del programma medico Kyminasi Diet, un percorso strutturato di gestione del peso seguito da professionisti sanitari abilitati.

